Luca Attanasio - Aprile 2019 - Kenge

Luca Attanasio - Aprile 2019 - Kenge

"Sono in Congo da trent’anni ma nessuno, nessun ambasciatore era venuto a Kenge. Luca Attanasio era venuto a trovarci, aveva dormito dalle suore, aveva partecipato alla messa delle 6:00 del mattino, aveva visitato l’ITM, l’ISTM e tutte le nostre strutture aiutandoci anche nella riparazione del tetto del Saint Esprit. Ma la cosa più importante che ha fatto per me risale all’anno scorso quando mia madre è stata molto male. Luca si è fatto in quattro per aiutarmi a tornare in Italia con un volo umanitario nonostante le difficoltà causate dalla pandemia. Era tanto buono, ve lo assicuro. Una persona estremamente semplice e molto socievole, amava la gente e la gente lo amava.
Conoscevo benissimo anche l’autista Mustapha Milambo perché Luca, sapendo che non ho la macchina, mi faceva accompagnare da lui fino all’aeroporto. Conoscevo il giovane carabiniere Vittorio Iacovacci, un amico anche lui, sempre disponibile ad aiutarmi. Porterò con me il bene che hanno fatto. Con immenso dolore esprimo la mia totale vicinanza alle famiglie. "
Chiara Castellani